Satellite Hotbird

di Severino Mingroni

Quando ero ragazzo, lessi un po', poiché troppo voluminoso per me, anche un libro di Diritto Costituzionale, e, benchè sia stata una lettura parziale di circa trent'anni fa, mi ricordo ancora la seguente frase iniziale: "Tre sono gli elementi costitutivi di uno Stato: un popolo, un territorio, un ordinamento giuridico". E subito dopo, riassumendo molto, diceva: le Leggi, a partire dalla Costituzione che tutte non devono e non possono assolutamente violare, disciplinano la vita, in tutti i suoi aspetti, di quel popolo in quel territorio. Da ragazzo ho fatto pure qualche concorso, e leggevo con grande attenzione i relativi bandi, ed ero altresì attento e scrupoloso nello spedire tutti i documenti richiesti ben prima della data di scadenza fissata nel bando stesso, anche perchè mi hanno sempre detto: "La forma è sostanza in democrazia".

E, per la cronaca, fu infatti grazie ad un concorso nazionale per soli titoli -del 1984 mi pare- riservato alle categorie protette che, nel 1986, divenni uno degli uscieri della Università de L'Aquila! Comunque, per...merito della nostra informazione disinformante - soprattutto televisiva-, fino al 2001 credevo di vivere in uno Stato democratico. Si, ero un ragazzo quanto meno ingenuo. E forse ingenuo lo sono ancora, perché anche adesso mi piacciono sempre i "questurini, burocrati, legulei, azzeccagarbugli e cultori del cavillo", come certi giornalisti, e politici, hanno definito e definiscono con disprezzo gli amanti del rispetto di regole stabilite da Leggi non fatte dai "questurini", ma dai partiti che le aggirano con disinvoltura. Le Regioni sono molto importanti pure per noi disabili italiani tutti, perché ad esse competono principalmente Leggi sulla Vita indipendente e sulla Assistenza domiciliare.

Tuttavia, poiché dal 2001 frequento anche gli "azzeccagarbugli", sono rimasto molto ma molto male dal non rispetto di norme, regole elettorali da parte di quei partiti che le hanno fatte; e sono rimasto molto ma molto deluso da chi ha definito "pasticcio" un solo aspetto della illegalità diffusa evidenziato dai "cultori del cavillo" in Lombarbia e in Lazio, e non ha premuto per un rinvio delle elezioni con relative regole rispettate da tutti, pure dai Comuni e dalla RAI. Di conseguenza, mi è passata la voglia di scrivere al Quirinale. Quindi, per concludere, io vi chiedo: i nuovi eletti nei 13 Consigli regionali, saranno in grado di fare Leggi buone sulla Vita indipendente e sulla Assistenza domiciliare? Spero davvero di si, nonostante la illegalità diffusa nelle nostre competizioni elettorali.

Tuttavia, forse perché anagraficamente non sono più un ragazzo, permettetemi di non accontentarmi più di semplici speranze troppo spesso rimaste tali, ma di volere certezze. La sola speranza, ormai, fa venire ulteriormente a galla quella abissale depressione latente in me, che cerco di non far manifestare col computer. Però, sempre più spesso il pc non basta. Ed allora, come adesso, non ho voglia di fare e scrivere più niente.

*Severino è locked-in e Consigliere generale dell’Associazione Luca Coscioni

Giovedì, 15 aprile, 2010 - 13:26

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