Perché gli italiani non andarono a votare i referebdum sulla legge 40

La rivista Vanity Fair ha pubblicato un sondaggio IPSOS, sul risultato del referendum del 2005 sulla legge 40. Le interviste raccolte tra quanti allora non andarono a votare – non consentendo così il raggiungimento del quorum del 50% più uno – confermano la nostra analisi dell’esito di quella tornata referendaria. In molti non si avvalsero dello strumento referendario dichiarandosi “distanti” dal tema, da alcuni – in particolare - giudicato eccessivamente complesso. A ciò ha contributo in parte la decisione della Corte Costituzionale di non consentire il referendum radicale di abrogazione totale della legge, che costrinse così il “Comitato per il Sì” a sostenere 4 referendum parziali su argomenti molto specifici. Il resto lo fecero i media ed i gruppi “pro-astensione”, da una parte tesi ad avventurarsi in dibattiti pseudo-scientifici, dall’altra mirando a deresponsabilizzare i cittadini a proposito di un tema frettolosamente etichettato come “eccessivamente complesso”.

Lunedì, 12 gennaio, 2009 - 19:19

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