Paese che vai vaccino che trovi

a cura di Marco Aurelio

Cura e ricerca LA CULTURA ANTISCIENTIFICA

Paese che vai vaccino che trovi

Le persone devono capire che questo vaccino è sicuro. Michelle e io abbiamo appena fatto l'iniezione. Volevamo solo essere certi che in tutto il Paese i bambini avessero accesso alla cura prima degli adulti. Ora ci sono abbastanza dosi di vaccino, quindi gli adulti dovrebbero anch'essi vaccinarsi

Cina.
Gli effetti collaterali del monopolio pubblico
Quattro bambini morti, 74 seriamente malati, alcuni addirittura resi permanentemente disabili, immediatamente dopo essere stati vaccinati contro malattie come l’epatite B, la rabbia, l’encefalite giapponese. E’ il bollettino di guerra che un quotidiano cinese, il China Economic Times, ha portato alla luce il mese scorso. L’inchiesta, realizzata nella provincia di Shanxi, a nord-est della Cina, ha sollevato un vespaio di polemiche a livello istituzionale, e porta la firma di uno deipiù stimati giornalisti del Paese, Wang Keqin, che non ha tardato a pubblicizzare in una conferenza stampa quali fossero le fonti e le notizie sulle quali si fondava la sua ricostruzione. Al centro della quale non c’è il solito mantra anti-scientifico – i vaccini causano malattie; esistono solo per garantire profitti alle Case farmaceutiche -, ma piuttosto un grosso caso di mala-sanità. Le autorità locali infatti, avendo garantito in modo arbitrario il monopolio della fornitura di vaccini, hanno fatto capire al gruppo privato in questione (Beijing Huawei Era Pharmaceutical Biotechnology Co. Ltd.) di non dover temere controlli inaspettati, incentivando una gestione “allegra” della fase di stoccaggio delle stesse cure.

Stati Uniti.
I giudici assolvono i vaccini
“I vaccini vincono ancora”, era il titolo di un editoriale apparso sul Wall Street Journal lo scorso 17 marzo. Il giornale economico- finanziario edito da Rupert Murdoch non è solito esprimersi sul tema, e a maggior ragione può essere utile leggere l’analisi proposta. Anche perché la notizia non ha raggiunto nemmeno le ultime pagine dei giornali italiani, pur non essendo di poco conto: una corte ad hoc come la U.S. Court of Federal Claims ha definitivamente smentito, in tre casi differenti, le accuse di alcuni genitori di bambini autistici. Le famiglie, in particolare, sostenevano che l’autismo dei loro ragazzi fosse stato causato dal mercurio contenuto in alcuni vaccini che gli erano stati somministrati. Nella sentenza si legge tra l’altro: “Il peso delle prove è, in un modo schiacciante, contrario alle teorie causali avanzate dai richiedenti”. Secondo il Wall Street Journal, il fatto che in mancanza di prove si imputino all’utilizzo dei vaccini alcuni effetti terrificanti – come può essere l’autismo – “semplicemente danneggia altre famiglie che potrebbero essere spaventate a tal punto da scegliere di non immunizzare i propri figli”. E questi sono soltanto alcuni degli effetti collaterali di una cultura grossolanamente anti-scientifica.

A cura di Marco Aurelio

Le dichiarazioni

Volevamo solo essere certi che in tutto il paese i bambini avessero accessoalla cura prima degli adulti.
Barack Obama Presidente USA

I produttori di vaccini sono certi di ottenere enormi profitti, senza correre alcun rischio finanziario
Wolfgang Wodarg Consiglio d’Europa

Le scelte dell'Oms per fronteggiare la pandemia non sono state influenzate in maniera impropria dall'industria farmaceutica
Oms Organizzazione mondiale Sanità

Abbiamo avuto una influenza blanda e una falsa pandemia. I governi hanno stipulato dei contratti con i produttori di vaccini, in base ai quali assicurano loro in anticipo l'acquisto e si assumono ogni responsabilità. In questo modo i produttori di vaccini sono certi di ottenere enormi profitti, senza correre alcun rischio finanziario
Wolfgang Wodarg, presidente della Commissione salute del Consiglio d'Europa, gennaio 2010
Prendiamo il nostro lavoro seriamente e siamo in guardia contro l'influenza di qualsiasi interesse illecito. Le scelte dell'Oms per fronteggiare la pandemia non sono state condizionate in maniera impropria dall'industria farmaceutica

Organizzazione Mondiale della Sanità, gennaio 2010

 

Giovedì, 15 aprile, 2010 - 13:33

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