Lettere

a cura della redazione

La lezione di Ravasin sul valore della vita La mia conoscenza della SLA è capitata all'improvviso. Un amico virtuale, nel breve periodo di alcuni mesi, è passato da un'autonomia totale ad un'altra totale limitazione fisica. Ad aggravare le cose si è aggiunta oltre alla grandissima sofferenza del corpo, anche quella dello spirito. Non riesco a trasmettere a questo amico la mia visione delle cose, non riesco a convincerlo che un uomo rimane tale anche, e forse ancor di più, nella malattia. Quello che uno è stato, quello che uno è, non cambia solo perché i muscoli hanno tradito. Vorrei dire a Paolo che la sua lotta la condivido in toto, che di riflesso gli sono vicina perché sono vicina al mio carissimo amico e prego ( in genere non prego ) entrambi di lottare e dare speranza a chi si ammala e deve ancora percorrere il calvario che chi lotta da anni conosce perfettamente. Paolo, hai diritto di scegliere sia eticamente che legalmente, ma non privarci troppo presto della tua testimonianza e del tuo esempio. Un grazie per la lezione sul valore della vita che tu malato, voi malati di SLA, sapete dare a gente come me che ha tanto ancora da imparare. Un abbraccio
Annarita C. -- Talebani in cravatta Onore a Paolo Ravasin vero eroe civile del nostro tempo e testimone delle libertà individuali che nessuno con la politica o peggio con la religione ci deve togliere.Gli estensori della attuale legge contro il testamento biologico sono dei talebani in cravatta. Gino Paris -- Terrore di non poter scegliere Ho avuto in passato una malattia paralizzante ad esito benigno, che però mi ha dato tutto il tempo di riflettere su cosa significava vivere da paralizzato e dipendere da altri. Ero letteralmente terrorizzato dal fatto di non essere nemmeno in grado di potermi suicidare nel caso volessi farlo. E' incredibile come altri possano obbligare una persona a soffrire. Questa è pura tortura. Vergognatevi. Mauro R. -- Di ipocrisia (di Stato) si muore Mia mamma è morta di SLA un anno e mezzo fa, aveva solo 42 anni.. Ha resistito nella sua prigione per 4 anni, non avrebbe potuto far di più dato che aveva contratto la forma bulbare. Ora che lei non c'è più, c'è il vuoto in noi, ma il suo ricordo è indelebile … Scrivo e guardo i suoi occhi sbarrati, scrivo perché è giusto far sentire anche la voce di chi non c’è più. Si al testamento biologico, si all’eutanasia. Non c’è nulla di più facile che averli con noi anche in quello stato vegetativo, ognuno ha diritto di decidere come morire... La Sla l’ha uccisa, l’ipocrisia di questo Paese anche. Manuela R. -- Poveri ma belli Pur essendo disoccupata e squattrinata, dono volentieri questa quota, pur così minima, per sostenere un’associazione stupenda che lotta per i diritti di ogni essere vivente...I miei più sinceri complimenti per il lavoro che svolgete e l’augurio di ottenere vittorie sempre più significative!! Con ininterrotto affetto,
Alessandra Meoni, 25 euro -- Liberalismo istintivo Sono sgomento dalla pochezza intellettuale, morale etica e umana di alcuni nostri pseudo-politici, capaci solo di ergersi quali rappresentanti di verità assolute - direi verità divine - sostituendosi a Dio (per chi ci crede) e imponendo con presunzione e arroganza le loro Verità a tutti gli Italiani per qualche voto in più. Forse non sanno che esiste sia l'istinto di vita che di morte e che la morte è una conseguenza naturale della vita e non sta ai cialtroni (che si credono rappresentanti ufficiali di divinità a me sconosciute e inesistenti) stabilire quando è ora di andare al di là. Ogni individuo porta in se questi istinti. Giovanni Rebuli -- Libero testamento in libero Stato Innanzitutto volevo esprimere la mia stima verso voi e tutte le persone che, come voi, lottano per un tema così importante e così delicato nello stesso tempo. Ho letto la "dichiarazione di volontà anticipata per i trattamenti sanitari": per quanto riguarda il mio personalissimo parere, ci sono alcuni punti che mi sentirei di compilare subito, mentre ci sono altri punti per i quali sinceramente non mi sono ancora fatta un'idea su che cosa voglio (forse perché certe cose se non le conosci attraverso l'esperienza fai fatica a capirle). vi faccio due domande: posso compilarne solo una parte, lasciando vuoti i campi su cui non sono sicura? a chi la devo inoltrare? Grazie per quello che fate e buon lavoro.
Federica Ferrari Cara Federica,
nel testamento biologico può senz'altro indicare soltanto le disposizioni anticipate delle quali è convinta. Quanto alla compilazione, sarebbe meglio procedere davanti a un notaio ed inviarci una copia del testamento per posta. Un saluto.
Alessandro Capriccioli, responsabile di Soccorso Civile

Martedì, 9 giugno, 2009 - 19:00

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