Dalla nascita dell’Associazione Luca Coscioni l’iniziativa per la “libertà di parola”, ovvero per l’ottenimento di un nuovo nomenclatore tariffario che fornisse al malato privo di parola la possibilità di comunicare, è stata accompagnata da iniziative nonviolente. Oggi il grande insieme dei livelli minimi di assistenza, che include anche il “nomenclatore”, è il nostro obiettivo: le iniziative degli ultimi mesi di Maria Antonietta Farina Coscioni.

Lea e nomenclatore

 

20 ottobre 2009
 La falsa promessa di Fazio L’allora vice-ministro Ferruccio Fazio dichiara che la questione relativa al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) sui nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) è già approdata in sede di Conferenza Stato-Regioni.
 4 novembre 2009 Sciopero della fame Alcuni malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica, i signori Salvatore Usala, Giorgio Pinna e Mauro Serra, Claudio Sabelli, decidono di intraprendere uno sciopero della fame; intendono così denunciare di essere costretti a vivere una situazione al limite della disperazione, senza aiuti economici adeguati e l’assistenza di cui hanno pur diritto. Appena apprende dell’iniziativa dei tre malati, l’onorevole Farina Coscioni si reca a Cagliari, (8 novembre) in visita di solidarietà e sostegno a uno di questi malati in lotta. Contemporaneamente intraprende uno sciopero della fame, sostenuto da quasi 400 cittadini, che spontaneamente si sono aggiunti.
 12 novembre 2009 Svelata la menzogna Maria Antonietta Farina Coscioni partecipa in qualità di copresidente dell’Associazione Coscioni, ai lavori della Consulta per le malattie neuromuscolari, presieduta dal Dott. Mario Melazzini. Si scopre che Ferruccio Fazio ha mentito e che la situazione è diversa da quanto prospettato ad ottobre in particolare a differenza di quanto scritto in risposta ad una precisa interrogazione di Maria Antonietta Farina Coscioni si scopre che “i nuovi LEA” non sono ancora stati inviati alla Conferenza Stato Regioni. Il Ministro della Salute, ironizzando sullo sciopero della fame in corso paragonato nella circostanza ad una sorta di dieta a fini estetici dell'onorevole, assicura di essere “molto vicini all’invio dei LEA alla Conferenza Stato- Regioni”. 
 20 giugno 2010 Secondo sciopero L’onorevole Farina Coscioni ha ripreso lo sciopero della fame, non essendo accaduto quasi nulla dopo le diverse sollecitazioni.   
Lunedì, 9 agosto, 2010 - 14:17

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