La carica dei 501. Economisti pro-legalizzazione della marijuana

a cura della redazione

Rimpiazzare il proibizionismo sulla marijuana con un sistema di regole legale farebbe risparmiare circa 7,7 miliardi di dollari attualmente spesi da Washington e dagli Stati federati per far applicare il divieto. Se poi la vendita di marijuana fosse tassata come gli altri beni, lo Stato potrebbe incassare 2,4 miliardi di dollari di gettito ogni anno; se l’aliquota fosse invece la stessa che si applica a alcol e tabacco, addirittura si arriverebbe a 6,2 miliardi di dollari di entrate ogni anno. Questi sono soltanto alcuni dei numeri contenuti in un celebre rapporto stilato nel 2005 da un economista dell’Università di Harvard, Jeffrey Miron, e finanziato con il contributo dell’organizzazione no profit Marijuana Policy Project. Per sostenere quel documento, che allora fu inviato anche al Presidente repubblicano George W. Bush, arrivarono le sottoscrizioni di oltre 500 economisti statunitensi. Tra loro anche i premi Nobel per l’Economia Milton Friedman, George Akerlof della University of California di Berkeley, e Vernon Smith della George Mason University.
www.prohibitioncosts.org/

 

Lunedì, 22 novembre, 2010 - 18:47

Eccetto dove diversamente specificato i contenuti di questo sito
sono rilasciati sotto la licenza Creative Commons: Attribuzione della paternità

Licenza Creative Commons

cc Associazione Luca Coscioni, via di Torre Argentina, 76 - 00186 Roma, Italia.
Tel. 06 689 79 286, Fax. +39 06 23 32 72 48, Email info [at] lucacoscioni.it
Posta Certificata: associazionelucacoscioni [at] pec.it