L'offensiva vaticana si globalizza

Il Vaticano va alle crociate

I colpi di coda dei fondamentalismi globali minacciano la libera ricerca e le fondamenta dello Stato liberale.

ITALIA CONTRO RU486 E PILLOLA DEL GIORNO DOPO
L’Agenzia italiana del farmaco ha annunciato che entro la fine dell’anno la pillola abortiva dovrebbe entrare in commercio in Italia. Il sottosegretario al Welfare, Eugenia Roccella, ha sostenuto che “l'aborto con la Ru486 è più doloroso, incerto e psicologicamente più devastante di quello praticato con altri metodi”. “Ad ogni modo l’aborto è sempre aborto, a casa o in clinica”, ha sentenziato il Vaticano. La condanna alla Ru486 è stato ribadita nel recente documento "Dignitas personae", che boccia anche la "pillola del giorno dopo” per la sua "intenzionalità abortiva". “Il nocciolo di questo documento – spiega il cardinale Barragan, “ministro della Sanità" del Vaticano - non è un indicare ricettario morale o un tentativo di moralizzazione, ma ribadire che la vita è un dono d’amore che Dio vuole che si generi dove c’è amore, cioè all’interno del matrimonio unico e indissolubile”. Nel frattempo 105 parlamentari di PdL, Lega Nord ed UDC hanno annunciato una mozione per sospendere la procedura di autorizzazione alla registrazione della RU486.
 

ITALIA CONTRO ELUANA, I TRIBUNALI E LA CLINICA
Il giudice Filippo Lamanna, estensore del decreto di luglio con cui Beppino Englaro, padre di Eluana, era stato autorizzato a interrompere i trattamenti forzati impartiti a sua figlia, decreto confermato dalla Corte di Cassazione, ha così commentato l’ordinanza di blocco emanata dal Ministro Sacconi: “il decreto non ha bisogno di alcuna ulteriore certificazione di esecutività perché la legge dice che tutte le volte che un provvedimento giudiziario non è più soggetto a impugnazione diventa definitivamente esecutivo”. Claudio Riccobon, amministratore delegato della casa di cura ‘Città di Udine’, nel confermare la disponibilità della sua clinica ad accogliere la Englaro, ha definito il provvedimento di Sacconi “di una tempestività quantomeno sospetta”, denunciando intimidazioni da parte del Ministro. La Corte Europea di Strasburgo per i Diritti dell'Uomo ha aperto un fascicolo sul ricorso di 34 associazioni che si oppongono all'interruzione di alimentazione e idratazione per Eluana. Ma la Corte non ha accolto la richiesta per una procedura d'urgenza. Il cardinale Javier Lozano Barragan, Presidente del pontificio consiglio per gli operatori sanitari, ha dichiarato: “Ammazzare un innocente è qualcosa di totalmente negativo […] la bontà o la malignità di un’azione non dipende da quello che decidono un uomo o una collettività, ma da una realtà oggettiva. E la realtà oggettiva è la vita”.
 

SPAGNA CONTRO LA LAICITÀ E ZAPATERO
In Spagna la «statolatria» è alle porte. Secondo l’arcivescovo Angelo Amato, attuale prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, già ex segretario della Dottrina della Fede, ed amico personale di Papa Ratzinger, nella penisola iberica starebbero avanzando l'indottrinamento laico e l'ingerenza dello Stato nella vita personale di ognuno. La denuncia è venuta all’indomani dell’approvazione di un ulteriore provvedimento del governo Zapatero in materia di laicità, in particolare l’introduzione nelle scuole – in luogo dell’ora di religione – dell’“Educazione alla cittadinanza”.
 

USA CONTRO LE STAMINALI E OBAMA
In un documento della Congregazione per la dottrina della fede intitolato “Dignitas personae” il Vaticano ha affermato che l'embrione umano “ha fin dall'inizio la dignità propria della persona umana”. L'ex Sant'Uffizio propone una nuova istruzione, in base ai progressi scientifici intervenuti nel corso degli anni e dice 'no' ad ogni uso terapeutico delle cellule staminali embrionali. “Il prelievo di cellule staminali embrionali dall'umano vivente causa inevitabilmente la sua distruzione, risultando di conseguenza gravemente illecito”. Anche utilizzare staminali embrionali fornite da altri ricercatori "pone seri problemi dal punto di vista della cooperazione al male e dello scandalo". È chiara la posizione del Vaticano espressa attraverso il cardinale Barragan, preoccupato per le posizioni del nuovo presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Secondo quanto ha dichiarato John Podesta, responsabile della transizione da qui all'insediamento del nuovo presidente eletto le limitazioni imposte da George W. Bush sulla ricerca sulle staminali potrebbero essere tra le prime scelte che Obama potrebbe decidere di annullare.
 

ONU CONTRO GLI OMOSESSUALI E SARKOZY
L’Osservatore Permanente della Santa Sede alle Nazioni Unite di New York ha criticato aspramente una mozione presentata dalla Francia contro il perseguimento penale dell'omosessualità in vigore in diversi Paesi del mondo. “Questo documento – ha spiegato però il quotidiano “L’Osservatore Romano” - in realtà, parla d'altro, e cioè promuove una ideologia, quella dell'identità di genere e dell'orientamento sessuale.[…] Quindi - prosegue il giornale della Santa Sede - il tentativo di introdurre le citate categorie di discriminazione si salda con quello di ottenere l'equiparazione delle unioni dello stesso sesso al matrimonio e, per le coppie omosessuali, la possibilità di adottare o procreare bambini”.
 

Lunedì, 12 gennaio, 2009 - 13:39

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