Il pensiero fluente e il rischio di manipolazione mentale

Uno dei temi centrali della psicologia contemporanea è la ‘fluenza cognitiva’, che misura quanto è facile pensare ad un determinato argomento: le persone preferirebbero pensare più alle cose facili che a quelle difficili. Se, dunque, il pensiero fluente influisce sul modo di pensare, esso ricopre un ruolo fondamentale nei nostri giudizio e sulle nostre decisioni: da ciò che compriamo alle persone dalle quali siamo attratte, dai candidati che scegliamo per votare alla veridicità e alla credibilità che attribuiamo ad un testo e al suo autore. La nostra capacità di simpatia verso la fluenza cognitiva rappresenta una scorciatoia adattativa: riusciamo ad ottimizzare l’uso delle risorse cerebrali quando più elementi si contendono la nostra attenzione e dobbiamo scegliere su quale focalizzarci. Questa strumento sarà via via sempre maggiormente sfruttato da pubblicitari, insegnanti, politici e da tutti quelli che in genere devono esercitare delle forme di persuasione. (Fonte: Internazionale)

Lunedì, 14 giugno, 2010 - 16:16

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