Don Luigi Verzé

In pieno caso Welby, raccontò d'aver staccato la spina a un amico. Benedtto XVI rispolvera la Messa in latino, lui nei suoi libri (gli ultimi: Pelle per pelle e Io e Cristo) suggerisce alla Chiesa di discutere di procreazione assistita, sacerdozio femminile e contraccezione. Don Verzé, la Chiesa si sta arroccando? «Diciamo che se non consentiamo a tutti di accostarsi a Cristo e di discuterlo, il Cristo non serve». Addirittura? «La Chiesa è la consapevolezza di tutti che il logos si è fatto carne...». Traduciamo: Dio si è fatto uomo. «... e ha vissuto tra noi. Punto. Le prescrizioni e quelle altre cose non c'entrano». Si spieghi meglio. «La Chiesa non può fare di Cristo un tesoro da mettere in cassaforte. Per poi perdersi nelle legislazioni morali: questo sì, questo no...».
(da Corriere-Magazine n° 48 – 2007 – intervista di Giuliano Zincone)
 

Lunedì, 9 marzo, 2009 - 15:29

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