"Domani mattina alle 8 sarò operato"

14 luglio 2001 intervento al Comitato

Subito dopo la fine della campagna elettorale poi, mi sono recato a Torino dalla dottoressa Letizia Mazzini, uno dei ricercatori che mi ha sostenuto in campagna elettorale, per essere inserito in un protocollo nel quale la sperimentazione delle cellule staminali adulte per la cura della sclerosi laterale amiotrofica doveva essere autorizzata dalla Commissione etica della Regione Piemonte nel mese di giugno. Nel mese di giugno, la Commissione etica comunicava che la decisione sarebbe stata presa il 2 luglio. Il 2 luglio, ci si aggiornava al 27. Insomma, nel nostro Paese, non solo non è consentita la utilizzazione degli embrioni soprannumerari, ma si ergono palizzate burocratiche anche rispetto alla possibilità di effettuare un autotrapianto con le proprie cellule staminali adulte.
19 maggio 2002, intervento a Radio Radicale
Ciao Marco, ciao Massimo, buona sera agli ascoltatori di Radio Radicale. Intervengo molto brevemente dall’ospedale San Giovanni Bosco di Torino perché domani mattina, alle 8, sarò operato nel reparto di neurochirurgia. Le cellule staminali mesenchimali, prelevate un mese fa dal mio stesso midollo osseo e messe in coltura per accrescerne il numero, verranno reimpiantate nel mio midollo spinale, con la speranza scientifica che sostituiscano, dopo essersi trasformate, i motoneuroni distrutti dalla sclerosi laterale amiotrofica. Domani, la battaglia radicale per la libertà di ricerca scientifica, per la clonazione terapeutica e la utilizzazione degli embrioni soprannumerari, si sposta momentaneamente in sala operatoria.
6 giugno 2002, Comunicato stampa
Ringrazio, dopo l’intervento, la rianimazione, la degenza, il ritorno a casa, tutti i medici che hanno reso possibile l’autotrapianto di cellule staminali mesenchimali nel mio midollo spinale. In particolare, e in ordine rigorosamente alfabetico, Boccaletti, Fagioli, Madon, Mazzini, Oliveri; inoltre i neuroanestesisti, i rianimatori, lo psicologo, gli infermieri dell’ospedale Giovanni Bosco di Torino. Questa sperimentazione, la prima al mondo, potrebbe ridare speranza ai circa 50.000 malati di sclerosi laterale amiotrofica della Unione Europea. Purtroppo però, gli organi di stampa e le televisioni hanno completamente ignorato questo importante tentativo terapeutico, nonostante siano state utilizzate cellule staminali adulte, che non pongono alcun dilemma etico.
6 luglio 2002, intervento al primo congresso di radicali italiani
Care compagne, cari compagni, sono molto contento ed emozionato di partecipare al primo congresso di Radicali Italiani. Il 20 maggio 2002, alle 9 di mattina, sono entrato nella sala operatoria del reparto di neurochirurgia dell’ospedale Giovanni Bosco di Torino. Ho omesso la parola san, cioè santo, perché, pur se bene organizzato, il reparto è un piccolo inferno. Ne parlo ancora con dolore. È molto doloroso per me ricordare quei giorni, ma è necessario, e lo è politicamente, non solo umanamente, nel senso di una delle tante esperienze umane … Prima di essere addormentato , ho salutato con un bacio Maria Antonietta, ho rivolto il mio pensiero alle persone che amo e mi sono detto due cose: che cazzo di malattia mi è capitata, e spero di risvegliarmi.
7 settembre 2002, intervento al comitato di radicali italiani
Dopo essere stato sottoposto all’intervento di Torino, molte persone malate mi hanno scritto per sapere come sto. Questo posso tranquillamente dirlo, perché è di mia competenza. Ciò che non posso dire, perché non lo so e perché spetta ai medici, è come sta andando la sperimentazione. 
Venerdì, 26 Febbraio, 2010 - 13:21

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