Brevi dal Mondo

a cura della Redazione

BELGIO
Eutanasia in aumento
E' in aumento il numero di casi di eutanasia in Belgio, che si prevede che nel 2011 supereranno i 1.000, pari a circa l'1% dei decessi. I dati sono quelli della Commissione federale di controllo ad hoc. L'eutanasia e' stata legalizzata in Belgio nel 2002, e da allora ogni anno si registra un aumento delle persone che vi fanno ricorso. Nel 2003 il numero di casi era stato 235, per poi salire a quasi 400 nel 2005, a quasi 500 nel 2007 sino ai 954 del 2010. Da inizio 2011 pervengono oltre 85 dichiarazioni di eutanasia al mese, ciò lascia supporre che se il trend sarà confermato sino a fine anno si supererà la quota 1.000 casi. Si tratterebbe nell'84% dei casi di belgi fiamminghi, oltre la metà uomini (54%) e di età compresa tra i 60 e i 79 anni (52%), colpiti da cancro incurabile in fase terminale (92%) (fonte ADUC Salute)

SPAGNA
Ospedale obbligato a staccare sondino
Ramona Estévez è morta dopo 14 giorni dalla rimozione del sondino nasogastrico avvenuta in seguito alla polemica tra l’ospedale e la consejera de Salud dell’Andalusia, María Jesús Montero, che difendeva la legge approvata nel 2010. Ignara di tutte le polemiche sollevate dal suo caso, la signora Estevez è morta presso la l’ospedale dove era stata ricoverata il 26 luglio a causa di un ictus e dove il 23 agosto le era stato rimosso il sondino come richiesto dal figlio in applicazione della legge andalusa sui diritti e le garanzie della dignità della persona nel processo di morte, nota come legge per la morte con dignità (fonte andaluciainformacion.es)

BRASILE
L’ONU condanna violazione dei diritti sessuali e riproduttivi
Nel primo caso in assoluto di mortalità materna portato dinanzi a un organismo internazionale per i diritti umani, il Comitato delle Nazioni Unite sull'eliminazione della discriminazione contro le donne ha stabilito che i governi hanno l'obbligo per il rispetto dei diritti umani di garantire che tutte le donne nei loro paesi, indipendentemente dal reddito o background razziale, abbiano accesso alle tempestive, non discriminatorie, e appropriati servizi sanitari materni. Anche quando i governi esternalizzano tali servizi ad istituzioni private, restano direttamente responsabili delle loro azioni e hanno il dovere di regolarle e monitorarle (fonte Center for Reproductive Rights)

USA
Staminali per le specie in estinzione
Un giorno forse si potrà cambiare il destino di molti animali attualmente in via di estinzione riproducendo in vitro nuovi esemplari di essi grazie a cellule staminali simili alle embrionali, come quelle create negli USA a partire dalla pelle di due specie in pericolo, il drillo e il rinoceronte bianco. Le staminali potrebbero anche aiutare a capire le malattie di questi animali. La scoperta si deve all'equipe di Oliver Ryder dello Scripps Research Institute in California ed è stata resa nota sulla rivista Nature Methods. L’intento di Ryder è di arrivare a creare una banca di staminali di animali in via di estinzione (fonte ADUC)

VATICANO
Cattolici a favore contraccezione d'emergenza
In un documento informativo, i Cattolici per la Scelta e il Consorzio Internazionale per la Contraccezione d'Emergenza esaminano come i vescovi cattolici continuano a rifiutare l'accesso alla contraccezione d'emergenza in tutto il mondo, e come difensori dei diritti umani, politici e operatori sanitari continuano a sfidare invece l'interferenza della gerarchia cattolica. Il documento servirà come strumento educativo e di sostegno, soprattutto in contesti in cui l'accesso alla CE è attualmente limitata a causa di ingerenze da parte di vescovi cattolici locali in materia di salute riproduttiva (fonte AWID)

TURCHIA
L’Accademia delle Scienze contro il Governo
L'Accademia turca delle Scienze (TÜBA) sta combattendo quella che vede come una presa di potere da parte del governo turco. Il 27 agosto scorso, il governo ha emanato un decreto che priverebbe l'accademia della sua autonomia permettendo ad altri organismi di nominare la maggior parte dei suoi membri incluso il presidente. In risposta, i membri della TÜBA hanno minacciato di dimettersi in massa e di fondare una nuova accademia. In una lettera inviata al primo ministro turco Recep Erdogan, la Rete Internazionale per i diritti umani delle Accademie e le Società di Studiosi dice che è "profondamente addolorata" e che "ogni legittima e rispettata accademia nazionale è autonoma". Il decreto prevede che un terzo dei nuovi membri dell'accademia sia nominato dal governo e un terzo da parte del Consiglio di Istruzione superiore, anche questo controllato dal governo. Gli attuali membri sperano di far cambiare idea al governo tanto più che temono di non trovare finanziamenti (fonte Science Insider)

COSTA RICA
L’IACHR chiede parere sulla riproduzione assistita
La Commissione Inter-Americana sui Diritti Umani (IACHR) ha presentato una richiesta di parere alla Corte interamericana dei Diritti Umani nella causa n. 12,361, Gretel Artavia Murillo et al. (Fecondazione in vitro), Costa Rica. Il caso riguarda la violazione del diritto alla vita privata e familiare, il diritto di fondare una famiglia, e il diritto di uguaglianza e non discriminazione, stabilito nella Convenzione Americana sui Diritti Umani, come conseguenza del divieto generale di praticare la tecnica di fecondazione in vitro per la riproduzione assistita che è in vigore in Costa Rica dal 2000. La Commissione ha ritenuto tra le altre che il divieto costituiva una violazione del diritto delle vittime ad una eguale tutela. Il caso è stato inviato alla Corte interamericana il 29 luglio 2011, perché la Commissione ha ritenuto che lo Stato non ha rispettato le raccomandazioni inviate(fonte IACHR)
 

Giovedì, 1 dicembre, 2011 - 13:09

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