Belgio: eutanasia comunale

a cura della redazione

Il Servizio Federale di Salute Pubblica belga ha reso noto che quotidianamente sono circa venticinque le persone che si recano in strutture pubbliche per firmare una dichiarazione mediante cui si accertano che, in caos di coma irreversibile, saranno sottoposte ad un processo eutanasico. Dunque una semplice firma per ottenere l’eutanasia, e più trasparenza per l’interessato. Ad oggi sono 4500 i belgi che hanno usufruito di questa possibilità, ulteriore passo avanti per l’affermazione del diritto alla buona morte. Tutto prende corpo con l’emendamento del 10 settembre 2008, mediante il quale il Servizio federale di salute pubblica ha introdotto la possibilità di presentare la dichiarazione anche presso gli uffici comunali; precedentemente, invece, ci si poteva rivolgere solo ad un medico o ad un notaio.

Mercoledì, 8 luglio, 2009 - 16:32

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