Aborto: Obiezione coscienza farmacisti

ll 29 Aprile la senatrice del Pdl Ada Spadoni Urbani ha presentato un disegno di legge che permetterebbe l’obiezione di coscienza dei farmacisti per la vendita di farmaci “rientranti nella contraccezione di emergenza”. Il ddl autorizzerebbe i farmacisti a non dispensare farmaci di contraccezione di emergenza (che hanno lo scopo di bloccare l'ovulazione o di impedire l'impianto dell'ovocita eventualmente fecondato), ma dovrebbe essere garantito ugualmente l’obbligo di dispensare tali medicinali anche attraverso farmacisti non obiettori presenti nell'organico della farmacia. Alcuni punti del disegno di legge:

Obbligo di Comunicazione: I farmacisti hanno l'onere di comunicare la propria obiezione di coscienza, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge al direttore dell'unita' sanitaria locale o dell'azienda ospedaliera, nel caso di personale dipendente, e al direttore sanitario, nel caso di personale dipendente da strutture private autorizzate o accreditate; per i farmacisti neo assunti l'obiezione di coscienza deve essere comunicata entro sei mesi dall'assunzione. 

Diritto dei pazienti: Obbligo per l'Amministrazione, da cui dipendono le farmacie pubbliche, di prevedere e organizzare un servizio comunque in grado di procurare i farmaci legittimamente richiesti.

Lunedì, 14 giugno, 2010 - 13:23

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