Voto a domicilio per disabili gravi ?


Ricevo dalla ML Yahoogoups VitaIndipendente questa serie di messaggi.
Penso che si debba far qualcosa.Intanto vi avviso
alba

Da: "nadiadarco"
Oggetto: Fw: Voto a domicilio per disabili gravi: ma cavolo che legge
è

ricevo da selleri
Subject: Re: VitaIndipendente Voto a domicilio per disabili gravi:

La legge è nazionale, quindi le procedure di applicazione sono uguali
su tutto il territorio.
Per il testo puoi vedere www.handylex.org.
Gianni

ci chiedono se anche in emilia e romagna la trafila sia questa,
è cosi'?
nadia
----- Original Message -----
From: robinacca
To: VitaIndipendente@yahoogroups.com
Sent: Wednesday, February 15, 2006 1:21 AM
Subject: Ogg: VitaIndipendente Voto a domicilio per disabili gravi:
ma cavolo che legge è

Dopo giornate passate ad informarsi, alla fine Piergiorgio ha
scoperto
quanto segue:" I dubbi sulla attuabilità della legge 22 del 27
gennaio
2006, che consente il voto a domicilio ai disabili dipendenti da
apparecchiature elettromedicali, si stanno dimostrando più che
fondati. L'ufficio elettorale di Roma ha confermato che il disabile
che intende votare deve presentare, oltre a una dichiarazione
attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione e una
copia della tessera elettorale anche un certificato medico da cui
risulti che l'infermità comporta una dipendenza continuativa e vitale
da apparecchiature elettromedicali. Questo certificato, a detta
dell'ufficio elettorale, deve essere rilasciato dal medico legale
della Asl di appartenenza. Questa mattina l'ufficio del medico legale
della Asl ignorava l'esistenza della legge 22 /2006. Questa legge,
fortemente voluta dai Radicali, rischia di fallire a causa di una
burocrazia lenta e farraginosa e per il disinteresse dei media e del
Ministero della Salute.(...)
Nella tarda mattinata ho telefonato all'uff. del medico legale, dove
mi hanno detto che bisogna portare tutta la documentazione medica
della persona disabile, e il medico legale, in base alla
documentazione, rilascerà un certificato medico e apporrà un timbro
sul certificato elettorale."

Io stesa ho provato oggi a telefonare al CAD della mia ASl dove sono
caduti dalle nuvole non conoscendo la legge, ed affermando che non è
pervenuta alcuna comunicazione da parte della dirigenza.
Gliel'ho spiegata io la legge e la responsabile del servizio mi ha
detto: "Ma questa cosa non poteva farla il medico di famiglia???"
Alla fine anche io sono approdata al medico legale (che richiamerò
domani) però sono inviperita: dico io il c#lo dalla sedia sti medici
non lo smuovono mai?? Chi è che dovrà fare la fila per mostrare tutta
la documentazione (di cui la ASL è già in possesso visto che c'è un
apposito fascicolo per ogni utente che usufruisce di apparecchi
elettromedicali in ogni ufficio protesi della ASL!!!)della persona
che
non può votare se non il famigliare (genitore, coniuge figli)??
Tutto questo per un cavolo di timbro che attesti qualcosa che la ASL
sa gia??? E tutto questo sempre sulle spalle dei familiari, ma
tanto,che vuoi che sia assistere una persona con disabilità 24/24 per
365 giorni l'anno? Che vuoi che sia lottare ogni volta per la
fisioterapia, per gli ausili protesici, per i farmaci e le visite
domiciliari...che vuoi che sia, adesso dovranno passare un'intera
mattinata a far la fila dal medico legale per avere un timbro che
attesti qualcosa che sanno gia????
Scusate il linguaggio colorito ma sono veramente imbestialita!

Venerdì, 17 Febbraio, 2006 - 10:36

commenti

NfQndUGrPjFyd

YQwudQQbjJJORgkQ

rIJNuLwARFw

ujjbKCACybGzAS

nZzhhoPXIWU

SnbNmTdMMcnwqjlGD

bXGVUKtUigtmas

anXWnoxkVvgatq

grkJTzPUrV

jWkdQIZCrywNuHOM

Eccetto dove diversamente specificato i contenuti di questo sito
sono rilasciati sotto la licenza Creative Commons: Attribuzione della paternità

Licenza Creative Commons

cc Associazione Luca Coscioni, via di Torre Argentina, 76 - 00186 Roma, Italia.
Tel. 06 689 79 286, Fax. +39 06 23 32 72 48, Email info [at] lucacoscioni.it
Posta Certificata: associazionelucacoscioni [at] pec.it